Treni, sabotaggio linea in Calabria: tranciati cavi fibra ottica. Salvini: "Terrorismo"

Scritto il 09/07/2026
da Francesca Galici

Nuovo atto di sabotaggio sulla linea ferroviaria italiana. In un momento in cui i lavori all’altezza di Firenze dividono in due l’Italia, l’atto compiuto più a sud verso la Calabria è ancora più grave. La circolazione è stata inevitabilmente sospesa stamattina in Calabria e, stando a quanto si apprende dalle prime indagini, ignoti hanno tranciato diversi cavi in più punti. Un intervento è stato rilevato sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardi, mentre altri due tagli hanno interessato la linea Ionica, nel tratto compreso tra Cutro e Isola Capo Rizzuto. La circolazione sta lentamente tornando alla normalità.

“Stamane mi sono svegliato con l'ad di Rfi che mi avvisava del trancio di cavi sulla linea ferroviaria in Calabria con il blocco della circolazione”, ha riferito il ministro Matteo Salvini, spiegando che a oggi “un quarto dei disagi sono causati da danneggiamenti o atti dolosi” in un momento in cui “abbiamo cantieri aperti come mai nella storia. Se ai disagi si aggiunge il terrorismo, chi ruba rame, chi trancia cavi… Spero non ci siano motivi politici”. Per il momento non è nota la matrice, potrebbe trattarsi di un tentativo di furto, considerando che i cavi tranciati sono una combinazione di fibra ottica e rame ma, per per le modalità con le quali è stato condotto il sabotaggio, non è da escludere che possa trattarsi di un’azione antagonista.

Per il momento non è nota la matrice, potrebbe trattarsi di un tentativo di furto, considerando che i cavi tranciati sono una combinazione di fibra ottica e rame ma, per per le modalità con le quali è stato condotto il sabotaggio, non è da escludere che possa trattarsi di un’azione antagonista. Al momento risultano sospese le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola. In una nota, Rete Ferroviaria Italiana (Rfi) rende noto che i tecnici sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità dell'infrastruttura. Di conseguenza, i treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero subire ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni. Per il momento non ci sono state rivendicazioni ma quelle, spesso, arrivano con giorni e settimane di ritardo rispetto all’azione.

Pare che in alcune parti siano stati rubati dei cavi della fibra ottica ma non sarebbe la prima volta che antagonisti compiono di queste azioni dimostrative. Le indagini sono comunque in corso per accertare il danno e il tipo di azione. Proteggere migliaia di chilometri di binari da incursioni di ladri o antagonisti rappresenta senz’altro una sfida complessa, che richiede investimenti massicci in sorveglianza tecnologica e monitoraggio continuo: le ferrovie sono già all’opera per ampliare la sicurezza ma l’Italia ha decine di migliaia di chilometri di strade ferrate ed è molto complicato sorvegliarli tutti. La priorità immediata è restituire certezza ai passeggeri, ma il vero nodo per il futuro sarà prevenire nuove minacce che sono in grado di isolare intere regioni con un solo assalto.