Regno Unito, Italia, Francia, Germania, Paesi Bassi e Giappone si dichiarano pronti a contribuire a un piano per garantire la navigazione commerciale dello Stretto di Hormuz, chiuso dall'Iran in risposta agli attacchi di Usa-Israele. Meloni e Tajani precisano che non ci sarà alcun intervento militare. Teheran minaccia: "Chi aiuta gli Usa a riaprire Hormuz sarà complice dell'aggressione". Vola il prezzo del petrolio, con la guerra che infiamma il Golfo e i missili sulle raffinerie. Il conflitto "avrà un impatto rilevante sull'inflazione", avverte la Bce. Trump intanto fa sapere che gli Usa valutano di "ridimensionare gli ingenti sforzi militari in Medio Oriente".
Iran, Trump: "Vicini ai nostri obiettivi, valutiamo ridimensionamento operazione". Via libera di Londra agli Usa per l'uso delle basi per proteggere Hormuz
Scritto il 20/03/2026