Il 9 luglio del '94, c'eravamo noi a Boston, per giocare, proprio come faranno oggi Francia e Marocco, un quarto di finale di quel MondialCe. Avversario, la Spagna. Teatro, il Foxboro Stadium, immensa cattedrale di cemento.
Oggi, al suo posto c'è un centro commerciale, perché nel 2002 il patron dei Patriots, franchigia Nfl, decise di abbatterlo, per costruire il nuovo stadio dove prima c'era il parcheggio (nessuno inventa nulla, tanto meno a Milano). Il 9 luglio 1994, nel pomeriggio di Boston l'aria era immobile, spessa, un forno a 35 gradi che consumava le gambe, ma lucidava i pensieri dei predestinati. Fu la partita dei due Baggio, prima Dino e poi Roberto.
Un destro terrificante da fuori area per il primo vantaggio e poi il tocco di piatto, a porta vuota, dopo il dribbling sul portiere, a 3 minuti dalla fine. In mezzo una battaglia di resistenza pura contro una Spagna già molto forte, il loro pareggio su autogol di Benarrivo, che oggi sarebbe invece gol di Caminero. Il Gillette Stadium è il tempio della modernità, ma non essendo climatizzato, non farà sconti. Chi oggi vuole la semifinale dovrà soffrire esattamente come soffrimmo noi, nostalgia canaglia.