Basta un salto e l'oro è servito. Andy Diaz non delude le aspettative e concede il bis ai Mondiali indoor di Torun dopo aver vinto nel 2025 a Nanchino. L'azzurro arrivava dunque a quest'evento da campione uscente e ha difeso il titolo alla perfezione, regalando all'Italia una splendida medaglia d'oro nella prima giornata della rassegna iridata polacca.
Una gara in controllo per il triplista azzurro, pure bronzo olimpico a Parigi 2024, che al primo tentativo ha saltato 17.47, nuovo primato mondiale stagionale. Una misura di altissimo livello che è bastata al 30enne cubano naturalizzato italiano per prendere la testa della classifica e non lasciarla mai. Completano il podio Jordan Scott (17.33) e Yasser Mohammed Triki (17.30). 364 giorni dopo, Diaz balla di nuovo sul gradino più alto del podio nella rassegna iridata al coperto, un oro vinto nel triplo in passato soltanto da Paolo Camossi a Lisbona nel 2001. Nelle 21 edizioni della rassegna solo un altro atleta italiano, Gennaro Di Napoli, aveva festeggiato due titoli, anche per lui consecutivi, sui 3000 metri nel 1993 e nel 1995.
Non è riuscito ad essere tra i protagonisti Andrea Dallavalle, argento outdoor a Tokyo: il campione italiano è stato autore di una gara costante con sei salti ravvicinati e una migliore misura di 16.90, realizzata al terzo tentativo, che gli è valsa solo la settima posizione.
Oggi l'Italia proverà a migliorare il proprio bottino con due delle atlete più attese di questi Mondiali: la seconda giornata della rassegna di Torun vede in programma i 60 metri femminili e i 3000 metri con Zaynab Dosso e Nadia Battocletti a caccia di una medaglia. In questa stagione la velocista azzurra è diventata la prima italiana a battere il muro dei 7 secondi, correndo in 6.99, che l'è valso il primato mondiale stagionale insieme a Julien Alfred, e proverà a ripetersi dopo l'argento di Nanchino 2025. Grande curiosità anche per vedere l'esordio tra i grandi di Kelly Doualla: a 16 anni e 121 giorni la velocista di Pavia sarà sui blocchi di partenza e proverà a far vedere tutto il potenziale. Il programma prevede al mattino le batterie, mentre la sera si entra nel vivo con le semifinali e la finale, che chiuderà la sessione serale alle 21.20. Attesa per vedere Nadia Battocletti sui 3000 metri, distanza dove l'azzurra si è misurata in questa stagione indoor ottenendo il primato italiano a Lievin in 8:26.44. La fuoriclasse italiana contenderà una medaglia alle etiopi Freweyni Hailu, favorita per l'oro, e Aleshign Baweke, e le australiane Linden Hall e Jessica Hull. Da non perdere la finale maschile del salto con l'asta, con Armand Duplantis al via, i 60 metri ostacoli con Lorenzo Ndele Simonelli e Oliver Mulas e il salto in alto con Christian Falocchi. Fuori nei 60 in semifinale Ceccarelli e Randazzo.