Dramma a Zero Branco, in provincia di Treviso, dove un bimbo di un anno e mezzo ha perso la vita dopo essere stato investito dall'auto guidata da sua nonna. Inutili i soccorsi. Purtroppo per il piccolo Simone Chelaru non c'è stato nulla da fare.
Il fatto si è verificato nella serata di ieri, mercoledì 9 luglio, intorno alle 20.20. Stando a quanto ricostruito, la donna stava parcheggiando la propria auto nel cortile di casa, quando il bambino è rimasto investito. Pare che la signora stesse facendo retromarcia, e che il piccolo sia sfuggito alla mano del papà, finendo sotto la ruota posteriore. Le grida hanno richiamato i vicini di casa, accorsi per vedere cos'era accaduto e prestare il loro aiuto. "Ho sentito le urla e sono subito corsa fuori. Abbiamo chiamato immediatamente i soccorsi perché il bimbo non respirava", ha raccontato una vicina a Il Gazzettino.
Arrivati a bordo di un'ambulanza, i soccorritori hanno stabilizzato il bambino, rendendosi però subito conto della gravità delle sue condizioni. Sottoposto a manovre di rianimazione e intubato, è stato trasportato di corsa all'ospedale di Treviso, dove i medici hanno fatto il possibile per salvarlo. Purtroppo il bambino aveva riportato un grave trauma cranico. Il piccolo è morto nonostante l'intervento del personale sanitario.
Della triste vicenda sono stati informati i carabinieri, che hanno sequestrato l'auto e ascoltato tutte le parti coinvolte. Nelle prossime ore sarà inoltre effettuata l'autopsia sul corpicino del bimbo. Rimane il dolore immane di una famiglia. La nonna del bambino è disperata. In molti l'hanno sentita gridare: "L'ho ucciso io! L'ho ucciso io!". Le sue urla strazianti sono state udite per tutta la strada. I vicini sono sconvolti e addolorati.
La famiglia, composta da madre, padre, nonna, bisnonna e due bambini piccoli, ha origini moldave, è conosciuta e benvoluta. "Sono delle persone splendide, quello che è successo è davvero una tragedia inspiegabile", ha dichiarato la vicina di casa.

