Due persone sono state trovate senza vita nella mattinata di venerdì all’interno di un casolare crollato nel parco degli Acquedotti, a Roma. Il ritrovamento è avvenuto durante un intervento dei vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di ricerca tra le macerie. L’immobile coinvolto è un casale abbandonato conosciuto come Casale del Sellaretto, situato nei pressi del civico 221 di via delle Capannelle. Secondo le prime informazioni, una delle vittime presentava segni di bruciature, mentre l’altra – probabilmente una giovane donna – mostrava traumi compatibili con il cedimento della struttura.
Nel corso del primo pomeriggio sono emersi ulteriori elementi che hanno orientato le indagini. In particolare, su uno dei corpi è stata riscontrata la mutilazione traumatica di un braccio, circostanza che ha fatto ipotizzare la manipolazione di un ordigno. Successivamente, l’identificazione delle vittime – che sarebbero Alessandro Mercogliano e Sara Ardizzone – ha contribuito a chiarire il contesto dell’accaduto. I due, secondo quanto emerso, apparterrebbero al gruppo di Alfredo Cospito e si trovavano nel casale con l’obiettivo di confezionare una bomba per un attentato, riporta il Corriere.
In base alle prime ipotesi, Mercogliano e Ardizzone avrebbero organizzato un attacco da mettere in atto nelle prossime settimane. La pista investigativa non esclude un'offensiva contro la rete ferroviaria e il gruppo Leonardo, da tempo nel mirino per la sua collaborazione con il settore della difesa. O, ancora, non è escluso un rilancio della campagna a favore di Cospito, in particolare in vista della scadenza del decreto applicativo di 4 anni alla sua detenzione in 41bis fissata a maggio.
Le due vittime sono state riconosciute anche grazie ai tatuaggi che avevano sul corpo. L'uomo era stato condannato per attentati a Torino, mentre lei - la Ardizzone - è nota per aver letto il proclama a favore del militante anarco-insurrezionalista nel corso dell'udienza preliminare del procedimento Sibilla. "Sono anarchica. Come anarchica sono nemica di questo Stato", le sue parole di fronte al giudice: "Come d’ogni altro Stato, dal momento in cui questo nella sua essenza presuppone l’esercizio del potere militare ed economico di alcuni uomini e donne su altre persone e sul pianeta in generale - riporta il Corriere -. Sono nemica di ogni forma di governo di cui questo si dota, dal momento in cui la scelta tra democrazia e dittatura è solo quella più funzionale a mantenere il controllo sulla popolazione o per essere più precisi: sulla classe oppressa".
La polizia e i carabinieri hanno transennato l'area attorno al casolare, che secondo gli storici "nasce come casa cantoniera sulla ferrovia Roma-Frascati, voluta da papa Pio IX come prima tratta del progetto di strada ferrata che doveva collegare Roma con Ceprano, ai confini dello Stato Pontificio; la casa cantoniera fu utilizzata fino al 1892, quando fu attivata la ferrovia Roma-Napoli". Gli agenti hanno prelevato alcuni oggetti che potrebbero essere utili nel corso delle investigazioni. I sanitari hanno invece eseguito una serie di rilievi esterni sui due cadaveri.
Lega: "Uno degli anarchici aveva aggredito i nostri militanti"
"La morte di due anarchici, ammazzati dall’esplosione della bomba che stavano confezionando con il verosimile obiettivo di uccidere, è sconvolgente ed è l’ennesima conferma della pericolosità di certi ambienti", si legge in una nota della Lega. "A destare preoccupazione è anche la notizia che una delle vittime era stata protagonista dell’aggressione ad alcuni militanti della Lega a Marina di Carrara nel 2022. Da troppo tempo assistiamo a sabotaggi all’alta velocità ferroviaria e a violenze contro manifestazioni internazionali di pregio come le Olimpiadi o grandi opere come Tav o Ponte sullo Stretto. La situazione è altamente preoccupante, ma da buoni leghisti non molleremo mai".
Sale l'allerta terrorismo: borsa sospetta avanti al ministero della Giustizia
Intorno alle 17.30 di oggi a Roma, in Via delle Zoccolette, davanti ad uno degli ingressi del Ministero della Giustizia, è stata trovata una borsa sospetta con diversi oggetti tra cui in evidenza un grande foulard rosso con falce e martello. Accertamenti a cura del Reparto di Polizia Penitenziaria dell' USPEV del Ministero della Giustizia, del Commissariato Trevi e degli artificieri della Polizia di Stato. Sul posto il Capo di Gabinetto del Ministero della Giustizia. Innalzamento cautelativo delle misure di protezione delle Autorità di vertice del Ministero, alla luce dei numerosi allertamenti.
Tajani: "Tenere la guardia alta"
"C'è un clima di tensione che gli anarchici e gli elementi di estrema sinistra vogliono continuare a creare nel nostro Paese", dice il ministro degli Esteri Antonio Tajani al Tg4. "Vedremo come proseguiranno le indagini, però il fatto che due anarchici maneggiassero una bomba alla vigilia del voto referendario lascia molto perplessi. Ci preoccupa molto perché si conferma tutto ciò che era stato detto in occasione delle manifestazioni più violente che c'erano state in tante città italiane", ha aggiunto invitando a mantenere "la guardia alta".

